Differenza tra ascensore e piattaforma elevatrice
Nonostante apparentemente i due impianti possano sembrare la stessa cosa, ci sono caratteristiche e tipologie di funzionamenti che differenziano un ascensore dalla piattaforma elevatrice. Conoscere la differenza tra ascensore e piattaforma elevatrice può essere considerata una cosa da esperti del settore, ma in realtà è indispensabile a tutte quelle persone che stanno pensando di installare un impianto elevatore.
Per poter scegliere il sistema di elevazione che fa più al caso nostro è importantissimo conoscere caratteristiche e utilizzi di ogni singolo impianto. Vediamo quindi qual è la differenza tra ascensore e piattaforma elevatrice, le loro caratteristiche e i vantaggi.
Le caratteristiche dell’ascensore
In Italia sono oltre 850 mila gli ascensori installati in edifici privati e pubblici di ogni tipo. Questo sistema elevatore è particolarmente apprezzato perché permette di abbattere barriere architettoniche all’interno di palazzi e case e di aumentarne il valore oltre che il comfort.
Se pensiamo alla nostra quotidianità è facile comprendere come questi sistemi siano diventati ormai fondamentali nella vita di tutti i giorni.
Ci sono poi particolari caratteristiche che fanno la differenza tra ascensore e piattaforma elevatrice, vediamo quali sono.
- Porte della cabina: in un ascensore sono sempre presenti
- Velocità: è più veloce rispetto alla piattaforma elevatrice
- Numero di piani da servire: consigliabile per un minimo di 4 piani
- Costi: in media il prezzo è maggiore rispetto alla piattaforma elevatrice
- Direttiva di riferimento: l’ascensore deve rispettare necessariamente la direttiva 95/16/CE.
La piattaforma elevatrice
La piattaforma elevatrice è una valida alternativa all’ascensore in termini di eliminazione delle barriere architettoniche. Questo soprattutto per quanto riguarda edifici di pochi piani, case private o strutture che presentano anche solo piccoli dislivelli.
L’obiettivo della piattaforma elevatrice è proprio quella di rendere gli edifici accessibili a tutti. La versatilità di questo tipo d’impianto rende la piattaforma elevatrice una delle soluzioni più apprezzate anche in ambito privato.
Questa, infatti, può essere installata anche in ambienti piuttosto piccoli oppure all’esterno degli edifici con una struttura autoportante.
Ma vediamo quali sono le caratteristiche che fanno la differenza tra ascensore e piattaforma elevatrice.
- Porte della cabina: una piattaforma elevatrice può essere sia con che senza porte. In caso di assenza l’impianto funziona esclusivamente con presenza umana e con il pulsante di chiamata premuto per tutto il tempo della corsa.
- Velocità: è più lento rispetto a un tradizionale ascensore.
- Numero di piani da servire: è più agevole da installare per coprire un limitato numero di piani con meno dislivello.
- Costi: in media è la soluzione più economica rispetto all’ascensore.
- Direttiva di riferimento: la piattaforma elevatrice risponde alla direttiva 2006/42/CE.
Per il suo costo più contenuto la piattaforma elevatrice viene spesso installata in appartamenti ed edifici privati prendendo anche il nome di ascensore domestico o mini-ascensore.
Recap
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| Caratteristica | Ascensore | Piattaforma elevatrice |
|---|---|---|
| Porte di cabina | Sempre presenti | Possono esserci oppure no; in assenza l’impianto funziona solo con presenza umana e pulsante tenuto premuto per tutta la corsa |
| Velocità | Più veloce | Più lenta rispetto all’ascensore tradizionale |
| Numero di piani consigliato | Consigliato da almeno 4 piani in su | Ideale per pochi piani e dislivelli contenuti |
| Costi | Costo medio più elevato | In genere più economica rispetto all’ascensore |
| Direttiva di riferimento | Direttiva 95/16/CE |





